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BAMBINI E VACANZE

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Cari genitori,

ora che l'impegno scolastico della DAD può dirsi concluso e anche le iniziative estive di intrattenimento (come i centri estivi) volgono al termine, ci accingiamo a trascorrere un periodo di maggior contatto con i nostri bambini. Per alcuni può essere un opportunità di relazione e vicinanza, per altri una fatica in un tempo di nuovo difficile da gestire.
Insomma, l'estate croce e delizia! Un tempo molto diverso da una routinaria normalità. e, possiamo aggiungere, conclusione di un anno già delicato dal punto di vista della gestione del tempo a seguito del concluso, ma non lontano, lockdown.
Sicuramente la stagione estiva rappresenta un momento molto importante per la crescita e l'educazione dei figli e, in generale, per il menage famigliare.
Ma quali potenzialità offre questo periodo tanto atteso dai ragazzi, e qualche volta pieno di preoccupazioni organizzative per noi adulti? Innanzitutto, se abbiamo più tempo da trascorrere con i bambini, possiamo concederci di stare con loro, in una dimensione più rilassata, senza la pressione di dover rispondere in fretta a tutti gli impegni. In questa sospensione abbiamo forse l'opportunità, più unica che rara,di lasciarci andare alla fantasia e vivere una dimensione di "compagnia" riscoprendo il benessere dello stare insieme. Insomma,questo è un tempo dalle grandi potenzialità di crescita per la relazione genitori-bambini.
Ma cosa vuol dire essere compagni dei propri figli?

Nel link a seguire, troverete ad esempio alcuni consigli per godersi i giorni tanto agognati di ferie mantenendo il diritto di rilassarci e riposarci senza mai abbandonare il mestiere di genitore:

https://www.nostrofiglio.it/bimbi-in-viaggio/10-consigli-psico-per-una-vacanza-con-i-bambini-e-a-misura-di-bambini

In relazione al particolare momento storico che stiamo vivendo, però non si può non tenere conto della necessità di proteggere i nostri bambini in vacanza e preservarli dalla possibilità di contagio tenendo però conto, oltre al rischio infettivo, quello socio-pedagogico. 

fila di ombrelloni a distanza





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