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Sport a stelle e strisce (quarta parte): hockey su ghiaccio

L'hockey su ghiaccio è uno sport di squadra disputato sul ghiaccio in cui i pattinatori attraverso l'utilizzo di un bastone ricurvo indirizzano il puck (oppure "disco") nella porta della squadra avversaria.
 L'hockey su ghiaccio è riconosciuto come uno dei quattro principali sport americani. A livello mondiale infatti il campionato più importante è la National Hockey League (NHL), che raccoglie le migliori squadre degli Stati Uniti e del Canada. Inoltre è lo sport nazionale del Canada, dove esso gode di una grandissima popolarità.
 Il 3 marzo 1875 fu disputata la prima partita documentata presso la pista di ghiaccio Victoria di Montréal, in Canada.



Vi sveliamo subito qualche curiosità... e un video super divertente, poi seguite gli approfondimenti!!

Hat trick (letteralmente il trucco del cappello), in ambito sportivo sta a designare la "tripletta".
Quando nell'hockey un giocatore mette a segno una tripletta, gli spettatori lanciano sul ghiaccio una marea di cappelli. Perché?
Secondo la tradizione l’origine di questo rito si deve ad Alex Kaleta, che il 26 gennaio del 1946 entrò in un negozio di Toronto per acquistare un cappello ma si accorse di non avere abbastanza soldi con sé per comprarlo. Kaleta fece quindi un accordo con il venditore: se avesse segnato tre gol contro i Maple Leafs avrebbe ottenuto il cappello gratis. Quella sera Kaleta ne segnò ben quattro di reti.
Ecco un video molto suggestivo ...


                                           
Per evitare gli infortuni, uno dei maggiori rischi dell'hockey su ghiaccio, è prescritto un equipaggiamento protettivo completo. Oltre a particolari pattini da ghiaccio e il bastone, ne fanno parte un casco con visiera, guanti, protezioni per nuca, laringe e bocca, e il paradenti. Inoltre protezioni sono previste per le spalle e la cassa toracica. Poiché i portieri sono sottoposti a maggiori rischi, spesso infatti devono parare dischi a velocità altissime, hanno uno speciale equipaggiamento: oltre a speciali "pattini da portiere" ed un bastone leggermente più spesso, portano un casco dotato non di una semplice visiera, ma di una maschera a griglia, gambali, un guanto - quello della mano che regge il bastone - dotato di "scudo" ed un "guanto da presa".


Già parecchi secoli fa l'uomo era solito praticare dei giochi nei quali un oggetto doveva essere spostato da un bastone ricurvo, proprio come in un dipinto del fiammingo Pieter Bruegel il Vecchio, Cacciatori nella neve (1565), nel quale alcuni personaggi si muovono sul ghiaccio con dei bastoni ricurvi.


L'hockey su slittino, in inglese sledge hockey, è la variante dell'hockey su ghiaccio riservata alle persone con disabilità permanente nella parte inferiore del corpo. La differenza principale tra le due versioni è l'equipaggiamento: anziché indossare pattini da ghiaccio, i giocatori di sledge hockey si muovono utilizzando uno slittino (sledge), dotato di due lame analoghe a quelle dei pattini. Ogni giocatore usa inoltre due bastoni da gioco che servono sia per colpire il disco con l'estremità fatta a pala, sia per spingersi con l'altra estremità fatta a punta. Sport previsto nelle paralimpiadi invernali ha un proprio campionato mondiale. 




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